Deep
Mapping
Il deep mapping è una pratica di ricerca che mette in relazione prospettive, materiali e forme di conoscenza differenti. Lavoro sul campo, fotografia, documentario, archivi, ascolto e cartografia concorrono a costruire rappresentazioni stratificate dei luoghi.
Nel mio lavoro, film e fotografia non illustrano la ricerca: sono strumenti per osservare, interrogare e raccontare i territori.
Il deep mapping come pratica continuativa
Nel mio lavoro, il deep mapping trova la sua applicazione più continuativa in Studi sul Qui, progetto di ricerca territoriale e produzione culturale che ho fondato con Daniele Ietri nel 2017. Il progetto lavora per stagioni in luoghi differenti, mettendo in relazione pratiche visuali, ricerca sul campo e forme diverse di conoscenza.
All’interno di Studi sul Qui lavoro soprattutto attraverso fotografia, cinema documentario e pratiche visuali. Ogni stagione nasce dal tempo trascorso nei luoghi, dall’osservazione e dall’incontro con le persone, e mette in dialogo immagini, suono, scrittura, cartografia e altri materiali di ricerca.

Pubblicazioni
I volumi accompagnano le diverse stagioni di Studi sul Qui e raccolgono testi, immagini e materiali prodotti nelle residenze e nelle attività di deep mapping.



