Sinossi
Oppido Lucano, Potenza, metà degli anni ’70. In una Basilicata ancora rurale e arcaica, un gruppo di giovani ascolta, sogna e vive il rock progressivo. In una cantina umida, tra le mura di un paese che sembra fermo nel tempo, provano e sperano di continuare a suonare insieme, magari uscendo dai confini regionali. Unendo osservazione del presente e materiali di archivio, il film ricerca le tracce di una piccola storia, quella del gruppo Cianuro, che con note rock e speranze di rivoluzione, ha cercato di dare voce alle aspirazioni di un Sud in tensione tra cambiamento e resistenza.
Note di regia
La storia dei Cianuro mi ha colpita fin dal primo incontro durante la residenza di Studi sul Qui a Oppido Lucano. A partire da testimonianze, materiali raccolti sul campo e rari archivi RAI Basilicata, il film ricostruisce una vicenda ancora viva nella memoria locale. Non è solo il racconto di un gruppo musicale, ma una chiave per leggere la Oppido di oggi: il conflitto tra innovazione e tradizione, la tensione tra appartenenza e desiderio di partire, tra giovinezza, sogni e trasformazione.





