Sinossi
Ascoli Satriano, Puglia. Un piccolo paese dell’entroterra. Un luogo del “qui non c’è niente”, come dicono tutti a Eleonora, arrivata dopo anni in paese da Milano, il luogo del “lì c’è tutto”, dove si sono trasferiti i suoi genitori negli anni ’60. Emigrata non per scelta, emigrata di seconda generazione, torna per dare un’immagine a parole non sue: quelle della famiglia e quelle di Adele, la bambina conosciuta nell’unico viaggio a sud compiuto nell’infanzia. Con lei avvia oggi un dialogo impossibile, fuori dalla sincronia del tempo e in uno spazio in gran parte immaginario.
Note di regia
Il film nasce dal desiderio di esplorare il paese d’origine della mia famiglia, conosciuto più attraverso racconti, memorie e lettere che per esperienza diretta. Figlia della generazione emigrata al Nord negli anni del boom economico, sono tornata ad Ascoli Satriano per confrontare quel luogo immaginato con la vita presente della comunità. Le lettere di Adele, ricevute durante l’infanzia e rimaste quasi senza risposta, diventano il filo di un racconto in prima persona in cui memoria familiare, mito del paese lontano e osservazione del presente si intrecciano, senza nostalgia, con la trasformazione di un’Italia passata dalla campagna all’industrializzazione.









